Indagine TechNavio

Uno studio di TechNavio stima un incremento annuo del 41% del giro d’affari dei prodotti per la sicurezza nella nuvola, destinato a superare quota 963 milioni di dollari entro il 2014. Fra i player, la società americana Trend Micro guida la classifica per market share e diversificazione dell’offerta.
Parallelamente alla crescita del cloud, non può che crescere anche l’offerta delle soluzioni necessarie a proteggere i dati e le applicazioni dirottate sulla nuvola. Una considerazione forse ovvia, che però è stata misurata da TechNavio con risultati interessanti: secondo la società indipendente che valuta i prodotti e i servizi IT, dal 2010 al 2014 il giro d’affari della sicurezza cloud mostrerà una crescita del 41,4% su base annua.
Lo studio di TechNavio stima infatti che, dai 241 milioni di dollari fatturati globalmente nel 2010 dai diversi player attivi in questo settore, entro il 2014 si arriverà a 963,4 milioni di dollari. A guidare questa crescita, attualmente, è Trend Micro Incorporated, in quanto azienda con la maggiore quota di mercato nel segmento cloud, ma anche per altri meriti: una diversificazione geografica ottimale, una base di clienti ben consolidata e una brand reputation affermata. Leggi il resto dell’articolo

Uno studio sull’impatto economico delle soluzioni virtualizzate Mitel evidenzia un Risk-Adjusted ROI* dell’84%

Il periodo di payback totale risulta essere inferiore agli otto mesi

 Mitel® (NASDAQ:MITL), fornitore leader di soluzioni software di Unified Communications e Collaboration (UCC), ha annunciato oggi i risultati di uno studio commissionato da Mitel e condotto da Forrester Consulting, società indipendente leader di ricerche di mercato, che ha esaminato l’impatto finanziario in relazione alle soluzioni virtualizzate di UCC proposte da Mitel. Lo studio intitolato “The Total Economic Impact of Mitel Virtual Solutions” fornisce alle imprese un utile quadro per la valutazione dei costi e dei benefici relativi alla introduzione di soluzioni virtualizzate Mitel all’interno delle proprie organizzazioni.

Nello studio in questione, Forrester Consulting presenta l’intervista a un’impresa con 600 dipendenti, avente più sedi, per la quale si analizza l’esperienza nell’implementazione della soluzione virtualizzata UCC di Mitel. Da questo studio emerge un risk-adjusted ROI dell’84% in tre anni e un periodo di payback totale di soli 7,8 mesi.

Secondo il rapporto, la società intervistata, dopo aver implementato la soluzione di Mitel, ha  potuto beneficiare dei seguenti vantaggi: Leggi il resto dell’articolo

Indagine Aused sui costi dell’ICT

A seguito di esplicite richieste da parte di alcuni soci dell’AUSED, l’associazione, che riunisce i CIO italiani da trentacinque anni, ha deciso di promuovere una indagine conoscitiva per conoscere se e come si stiano modificando i costi dell’ICT all’interno delle società associate in qualità di Aziende Utenti.

Questa indagine, aperta a tutti i soci che vorranno partecipare e inviare i dati in loro possesso riferiti all’anno 2010, viene svolta in modo semplificato, compilando un questionario che richiederà un impegno molto limitato.

I questionari compilati verranno raccolti ed elaborati in forma assolutamente anonima dalla Segreteria Generale dell’Aused e i relativi risultati saranno resi disponibili a tutti coloro che avranno partecipato all’indagine.

Il questionario, preceduto da una nota esplicativa alla compilazione, è inviato a tutti i Soci Aziende Utenti e deve essere restituito compilato entro fine luglio 2011. Il questionario è costituito da una pagina, realizzata con la collaborazione di un gruppo pilota di quattro Aziende Socie (che ne hanno testato la semplicità e la significanza dei risultati) e definito con l’intento di rendere l’indagine sommabile e ripetibile nel tempo. Leggi il resto dell’articolo

Cala l’High Tech secondo i dati Assinform

Non sono numeri positivi quelli che Assinform presentera lunedì 20 giugno a Milano. In attesa dei dati complessivi le anticipazioni parlano di un primo trimestre 2011 che chiude con un calo del 3,3% a 14.500 milioni di euro. Pesante il calo delle telecomunicazioni che scendono del 4,2% e (10.275 milioni), mentre l’informatica cala dell’ 1,3% (4.229 milioni). Causa anche lo sviluppo del cloud l’hardware va in sofferenza. Oggi la nuvola vale 130 milioni di euro, ma nel giro due anni le stime parlano di 400 milioni. Le stime per fine anno prevedono due scenari. Il più cupo vede l’Ict calare del 4,5% sul 2010 a 57.653 milioni, mentre quello più positivo parla di una situazione di stallo con un calo dello 0,1% e 60 miliardi. Oltre che per la diffusione dei dati integrali del rapporto, l’appuntamento di lunedì è importante anche perché rappresenta il debutto di Assinform in versione Confindustria digitale e, forse, potrebbe anche essere l’ultima edizione del rapporto come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. Leggi il resto dell’articolo

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.