Indagine TechNavio
11 maggio 2012 Lascia un commento
Uno studio di TechNavio stima un incremento annuo del 41% del giro d’affari dei prodotti per la sicurezza nella nuvola, destinato a superare quota 963 milioni di dollari entro il 2014. Fra i player, la società americana Trend Micro guida la classifica per market share e diversificazione dell’offerta.
Parallelamente alla crescita del cloud, non può che crescere anche l’offerta delle soluzioni necessarie a proteggere i dati e le applicazioni dirottate sulla nuvola. Una considerazione forse ovvia, che però è stata misurata da TechNavio con risultati interessanti: secondo la società indipendente che valuta i prodotti e i servizi IT, dal 2010 al 2014 il giro d’affari della sicurezza cloud mostrerà una crescita del 41,4% su base annua.
Lo studio di TechNavio stima infatti che, dai 241 milioni di dollari fatturati globalmente nel 2010 dai diversi player attivi in questo settore, entro il 2014 si arriverà a 963,4 milioni di dollari. A guidare questa crescita, attualmente, è Trend Micro Incorporated, in quanto azienda con la maggiore quota di mercato nel segmento cloud, ma anche per altri meriti: una diversificazione geografica ottimale, una base di clienti ben consolidata e una brand reputation affermata. Leggi il resto dell’articolo
Mitel® (NASDAQ:MITL), fornitore leader di soluzioni software di Unified Communications e Collaboration (UCC), ha annunciato oggi i risultati di uno studio commissionato da Mitel e condotto da Forrester Consulting, società indipendente leader di ricerche di mercato, che ha esaminato l’impatto finanziario in relazione alle soluzioni virtualizzate di UCC proposte da Mitel. Lo studio intitolato “The Total Economic Impact of Mitel Virtual Solutions” fornisce alle imprese un utile quadro per la valutazione dei costi e dei benefici relativi alla introduzione di soluzioni virtualizzate Mitel all’interno delle proprie organizzazioni.
Non sono numeri positivi quelli che Assinform presentera lunedì 20 giugno a Milano. In attesa dei dati complessivi le anticipazioni parlano di un primo trimestre 2011 che chiude con un calo del 3,3% a 14.500 milioni di euro. Pesante il calo delle telecomunicazioni che scendono del 4,2% e (10.275 milioni), mentre l’informatica cala dell’ 1,3% (4.229 milioni). Causa anche lo sviluppo del cloud l’hardware va in sofferenza. Oggi la nuvola vale 130 milioni di euro, ma nel giro due anni le stime parlano di 400 milioni. Le stime per fine anno prevedono due scenari. Il più cupo vede l’Ict calare del 4,5% sul 2010 a 57.653 milioni, mentre quello più positivo parla di una situazione di stallo con un calo dello 0,1% e 60 miliardi. Oltre che per la diffusione dei dati integrali del rapporto, l’appuntamento di lunedì è importante anche perché rappresenta il debutto di Assinform in versione Confindustria digitale e, forse, potrebbe anche essere l’ultima edizione del rapporto come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. 





