Ecco il programma del SUMm.IT 2018: “No User Group? Ahi! Ahi! Ahi!”

Logo aused SummitLeadership individuale… leadership collettiva. Il valore aggiunto degli User Group

Mancano pochi giorni all’innovativo evento ispirato da AUSED e supportato da CIO AICA forum, un SUMm.IT che si prospetta ricco di iniziative.

Il prossimo 14 giugno, a partire dal primo pomeriggio, avrà infatti luogo il SUMm.IT che se da una parte sintetizza alcuni appuntamenti tradizionali dell’AUSED (meeting degli User Group, lo Zelig, ecc) dall’altra si propone come il numero 0 di un evento che dal 2019 vuole essere il punto di riferimento delle aziende utenti di IT in Italia.

Per un pomeriggio Concorezzo verrà invasa da Aused: gli oltre 100 delegati si divideranno nelle cinque sale e negli spazi comuni che ospiteranno il SUMm.IT 2018, che si svolgerà presso “La Camilla” di via Dante, 267 a Concorezzo (MB).

Questo appuntamento, attraverso keynotes di rilievo, la presenza congiunta di 4 università di Milano e interland, momenti plenari di approfondimento e altri dedicati ai singoli User Group, offrirà importanti ed utili informazioni oltre all’opportunità di interagire come attori protagonisti con l’ecosistema di alcuni dei più influenti User Group (SAP, Microsoft Dynamics, Salesforce.com, Farma Italiano) ufficialmente riconosciuti a livello italiano. Read More

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Consoft Sistemi capofila del progetto di ricerca “La casa nel Parco”

Tema del progetto l’ospedalizzazione domiciliare realizzato da un consorzio di aziende, università, fondazioni e ospedali

Parte a Torino LA CASA NEL PARCO, progetto di ricerca sull’ospedalizzazione domiciliare, realizzato da un consorzio, il cui capofila è Consoft Sistemi, formato da quindici imprese, Università e Politecnico di Torino, Collegio Carlo Alberto, Fondazione ISI e dagli ospedali Città della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Maggiore della Carità di Novara, San Luigi di Orbassano e Fondazione Don Gnocchi.

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Il progetto ha vinto, primo in graduatoria, il bando Piattaforma tecnologica «Salute e Benessere» della Regione Piemonte. Il progetto da 11 milioni e mezzo di Euro è co-finanziato con 5 milioni e mezzo di Euro dalla Regione Piemonte con i fondi POR FESR 2014-2020. Read More

Il vero incubo degli italiani? Esaurire la memoria del proprio smartphone

Secondo la ricerca di Western Digital Corporation il 50% degli utenti italiani si rammarica di aver cancellato foto o video importanti per liberare spazio sul proprio dispositivo mobile

La nuova ricerca di Western Digital Corporation (NASDAQ: WDC) sulle memorie per dispositivi mobili (Mobile Storage Solution Research), che prende in esame i comportamenti e le interazioni degli europei con i contenuti digitali, conferma che lo storage rappresenta un vero e proprio incubo per i nostri connazionali. Secondo lo studio, infatti, circa un terzo della popolazione italiana (33%), ogni mese esaurisce lo spazio disponibile sul proprio smartphone e ben il 46% si trova in questa situazione almeno ogni tre mesi.

Lo studio di Western Digital Corporation, in collaborazione con YouGov Plc, si basa su un campione di 1.030 consumatori adulti italiani ed è stato condotto tramite sondaggi online, tra il 29 gennaio e il 5 febbraio 2018.

La ricerca rivela che la metà degli italiani (50%) è pentita di aver dovuto cancellare foto o video di momenti importanti per liberare spazio sul proprio smartphone e tra questi ben il 25% sarebbe disposto ad eliminare una propria foto piuttosto che sacrificare quella dei propri cari o del proprio animale domestico.

“La nostra ricerca mette in evidenza la forte pressione a cui gli utenti sono sottoposti quando si tratta di scegliere quali dati conservare sui propri dispositivi mobili.” spiega Luca Marazzi, Country Manager WD e SanDisk Italia, Grecia, Cipro e Malta.  “L’utente medio, in Italia, arriva a scattare 21 foto e a filmare 7 video a settimana con il proprio smartphone, e sappiamo quanto le dimensioni di immagini e video aumentino con rapidità, contribuendo così ad esaurire la memoria del dispositivo.” Read More

Open Fiber sceglie Italtel per il suo progetto di Network Automation

Italtel, riunita in un raggruppamento di impresa guidato da Maticmind, ha dato vita a un team di eccellenza per un progetto fortemente innovativo.

Italtel, insieme a Maticmind, è l’artefice del progetto avanzato e pionieristico di Network Automation per la configurazione automatica dei servizi di rete inaugurato in questi giorni da Open Fiber, l’operatore FTTH Italiano puramente wholesale che nei prossimi anni raggiungerà in banda ultra larga circa 19 milioni di unità immobiliari su tutto il territorio italiano.

Open Fiber ha scelto la piattaforma innovativa Cisco Network Services Orchestrator (NSO) per automatizzare e semplificare le proprie operazioni massive e fornire i propri servizi più velocemente e facilmente tramite l’automazione di rete, cioè potendo aggiungere, modificare ed eliminare i servizi in modo automatico senza interrompere il servizio complessivo e garantendo attivazioni in tempo reale.

Italtel, che per prima in Italia si è certificata sulla tecnologia Cisco NSO, ha progettato il Backbone IP e si è occupata di analizzare le esigenze, progettare i servizi di rete e la relativa automatizzazione tramite la “programmazione” della piattaforma Cisco di Network Service Orchestration che opera su tutti i livelli di rete, da quello ottico di accesso e trasporto a quello IP.

Open Fiber riesce oggi ad affrontare attivazioni dei servizi wholesale su larghissima scala, accelerando il tempo per il rilascio dei nuovi servizi e riducendo la possibilità di errori, lasciando l’operatività end to end sugli apparati e la supervisione dei cicli di attivazione agli automatismi del Network Orchestrator Cisco, consentendoci così di focalizzarci sullo sviluppo di servizi innovativi per i clienti, con incremento dell’efficienza e riduzione della complessità e dei costi operativi”, dice Domenico Angotti, Head of Engineering @ Open Fiber. “Un risultato di cui siamo particolarmente soddisfatti e che abbiamo conseguito con il contributo determinante di Italtel e Maticmind in termini di competenza professionale, risposta e commitment sugli obiettivi comuni del progetto”. Read More