G Data ridisegna il programma di canale: servizi e nuovi livelli

Tra i vantaggi del nuovo programma G Data Benefits and Services vi è l’erogazione di supporto e consulenza mirati per ognuno dei livelli di partnership commerciale facenti ora parte del programma
vadaTra i vantaggi del nuovo programma G Data Benefits and Services, dedicato ai rivenditori, si trova l’erogazione di supporto e consulenza mirati per ognuno dei livelli di partnership commerciale facenti ora parte del programma. Oltre a un listino dedicato, il livello Basic (G Data Security Partner) comprende le prestazioni sinora offerte alle aziende che propongono le soluzioni G Data presso la clientela aziendale: l’assistenza tecnica viene prestata attraverso i distributori certificati, i partner beneficiano di licenze Nfr, di corsi di certificazione, promozioni dedicate e lead protection. A questa categoria si aggiungono i livelli Silver, Gold e Specialist. I rivenditori che optano per questi nuovi livelli di partnership godono di servizi aggiuntivi, interlocutori tecnici diretti presso il vendor a supporto dei servizi di assistenza tecnica già erogati dai distributori a valore (third level support), informazioni proattive riguardanti minacce “in the wild”, priorità nell’invio di campioni di malware e, in caso di necessità, di interventi programmati on site. I partner Specialist si avvalgono altresì di formule commerciali, servizi consulenziali e attività di marketing specifiche per il mercato verticale in cui operano. Infine, i rivenditori che convogliano sul marchio G Data il business realizzato sia in ambito consumer sia presso la clientela aziendale, beneficiano di interessanti incentivi. “Per i 30 anni di G Data abbiamo deciso di innalzare ulteriormente lo standard dei servizi da noi erogati. I nostri clienti ricevono la migliore assistenza su misura, fruendo del supporto fornito dal team italiano: un notevole beneficio derivante dal consolidamento della presenza di G Data sul territorio”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G Data Italia.

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G DATA guarda con fiducia al 2015

news-gdataNuova guida a capo del team Italia, nuova strategia commerciale, questo il preludio del nuovo anno, che sigla definitivamente il passaggio dall’approccio prettamente consumer ad un affiancamento dei mercati consumer e B2B in una nuova politica commerciale il cui fulcro è l’assoluta attenzione al canale a valore come a volume.

Sebbene decisamente “vivo”, l’antivirus oggi non si vende più da solo come agli albori dei virus informatici. Le minacce con cui utenti privati e aziendali si confrontano quotidianamente in egual misura sono talmente complesse (cfr. i moderni ransomware), da risultare astruse ai più. Specie in ambito aziendale, è quanto mai preoccupante il numero di sistemi raggiungibili via internet totalmente privi di protezione: un mercato ad altissimo potenziale che G DATA, noto produttore teutonico di soluzioni complete per la protezione di client, server e smartphone, intende approcciare attivamente.

Laddove sul mercato a volume il cliente risulta altamente volatile e la battaglia competitiva si conduce a colpi di riconoscimenti e ribassi sul prezzo, nel mercato B2B il rivenditore a valore può ancora fare la differenza. Ecco quindi il punto cardine della nuova strategia G DATA: una forte focalizzazione sul canale a valore, coadiuvata da cospicui investimenti in servizi di formazione e supporto tecnico/commerciale a favore degli operatori, oltre che in attività volte a consolidare il ruolo di partner competente che già oggi il vendor riveste presso la propria clientela ed i propri partner a fronte della lunga e solida esperienza raccolta sul mercato consumer.

“Riteniamo essenziale favorire l’incremento della consapevolezza di quanto sia importante dotarsi di una protezione adeguata, ove oggi il gap culturale italiano rispetto agli altri Paesi risulta ancora rilevante,” commenta Giulio Vada, dal mese scorso alla guida del team di G DATA Italia in qualità di Country Manager. “Sia gli utenti finali, sia gli stessi operatori che dovrebbero proporre attivamente le soluzioni per la protezione degli endpoint, percepiscono la sicurezza informatica ancora come un costo e non come un asset per lo sviluppo di opportunità di business.” Read More

G Data: le novità 2014 per il canale sono personalizzazione e revenue sharing

Fabrizio Testa, country manager G Data Software Italia, anticipa il nuovo modello di business che vedrà maggiormente coinvolti i rivenditori e l’intero canale sia come processo di personalizzazione sia come sistema di revenue sharing. La novità partirà nel 2014.

Fabrizio-TestaG Data sta lavorando su un nuovo modello di business che vedrà maggiormente coinvolti i rivenditori e l’intero canale sia come processo di personalizzazione sia come sistema di revenue sharing.

E’ questa la novità, molto succinta, che ha anticipato Fabrizio Testa, country manager G Data Software Italia. Per i dettagli dovremo aspettare ancora un po’, ma intanto, G Data ha dato qualche dettaglio in più anche sul concetto di PatchManagement.

In particolare, Testa spiega che questo modulo “organizza sia i tempi di programmazione della messa a punto delle patch e controlla che queste siano veramente le patch rilasciate dai produttori originali”. Read More

G Data: il malware ora viaggia sul Cloud

I ladri di informazioni utilizzano ora anche la tecnologia “Stealth” per diffondere malware

logo-gdata_tGli esperti dei G Data Security Labs hanno scoperto una nuova tendenza del crimine informatico: il malware dal Cloud. Questo implica l’utilizzo da parte dei criminali online della tecnologia Cloud per cercare di mascherare i loro attacchi.

Come parte di una campagna eCrime in atto, G Data è stata in grado di provare a utilizzare questa tecnologia “Stealth Cloud” per la prima volta. In questo caso il malware utilizza degli spyware conosciuti come “Information Stealers”, “ladri di informazione”. Essi prendono di mira chi utilizza l’online banking intercettando attivamente e manipolando il traffico di pagamento dalla parte dell’utente.

Con questo nuovo processo gli autori del malware hanno spostato alcune di queste funzioni malevole sul Cloud. Questi elementi sono praticamente invisibili agli analisti rendendo così ancora più difficile organizzare delle contromisure. Le soluzioni di G Data per la sicurezza informatica dedicate agli utenti privati e alle aziende possono contare sulla tecnologia BankGuard per offrire protezione anche contro questa nuova generazione di malware. Read More