LRS presenta il nuovo numero della Newsletter “Output Management Connection”

Samantha Turrin, Country Manager di Levi, Ray & Shoup, Inc. per l’Italia, Spagna e Portogallo

Milano, 21 aprile 2011 – E’ disponibile in lingua italiana il terzo numero di Output Management Connection, la newsletter a cura di Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS) per tutti coloro che sono interessati al tema strategico dell’Enterprise Output Management.

Dopo aver affrontato nel numero precedente l’argomento di come risparmiare sui costi tramite la riduzione dei documenti stampati, la migrazione dei sistemi legacy verso piattaforme meno costose e la visualizzazione dei documenti (invece della loro stampa), questo nuovo numero di “Output Management Connection” si focalizza sul ruolo dell’Output Management nell’ambito dei progetti di modernizzazione delle applicazioni.

Come discusso nell’articolo principale di questo terzo numero, chi si occupa di modernizzazione aziendale molte volte tende a ignorare, fin quando non è troppo tardi, l’impatto che una gestione degli output mal-funzionante può avere in relazione ai processi chiave di business.

La newsletter esplora anche il ruolo della conversione dei formati per massimizzare il ritorno sugli investimenti IT. Nell’articolo della rubrica “Guardare lontano” intitolato “Servizi di conversione Legacy Archive” viene infatti spiegato come il servizio di archiviazione proposto da LRS consenta la migrazione dei documenti in un ambiente di visualizzazione in modo “cost-efficient”.

Nella rubrica “Alliance Partner” vengono poi introdotte le soluzioni di due partner di LRS per illustrare come evitare spiacevoli “sorprese” legate alla gestione degli output.

“La migrazione di sistemi legacy verso nuove piattaforme – illustra Samantha Turrin, Country Manager di Levi, Ray & Shoup, Inc. per l’Italia, Spagna e Portogallo– rappresenta uno sforzo enorme, che richiede sia provati strumenti di re-hosting, sia un team di progetto con il giusto know-how per poterli usare. Durante la maggior parte dei progetti di migrazione delle applicazioni un piccolo ma importante punto viene molte volte trascurato. Spesso, le applicazioni esistenti generano questi documenti attraverso flussi di dati tipicamente Host, come il formato AFP IBM o Xerox LCDS”. Ma, in molti casi, le esigenze nelle nuove applicazioni su sistemi open è differente; ecco che la possibilità di manipolare in modo intelligente gli output, legata all’esperienza dei consulenti di LRS, sia nel mondo mainframe sia nel modo open, diventa fondamentale.

“Per risolvere problemi come questi – prosegue Samantha Turrin – LRS fornisce una varietà di moduli flessibili per la conversione dei Data Stream, integrati con la soluzione LRS Enterprise Output Server. I nostri prodotti consentono ai clienti di migrare le applicazioni legacy su nuove piattaforme e creare documenti in PCL, PostScript, PDF e altri moderni formati standard, il tutto senza modificare le applicazioni”. Read More

Modernizzare le procedure di Output

Samantha Turrin, Country Manager di LRS per Italia e Iberia

Durante la migrazione di applicazioni verso altri sistemi operativi è necessario tenere sempre conto delle differenze nelle infrastrutture di stampa e dei sistemi di archiviazione dei documenti.

Recentemente, a livello Corporate, Levi, Ray & Shoup, Inc. (www.lrs.com/eom) ha organizzato due webinar sul tema della modernizzazione per venire incontro ai clienti che si trovano ad affrontare questo argomento. Quando un’organizzazione inizia a studiare un progetto di modernizzazione deve concentrare le sue più frequenti domande su temi considerati chiave: prestazioni,  schedulazione, output management e sicurezza.

Andando a indagare a fondo, scopriamo che in azienda esistono molte aree applicative che avrebbero necessità di venire ammodernate. Assieme a queste aree applicative si trovano anche piattaforme hardware, sistemi operativi, la gestione della sicurezza, la pianificazione dei processi e molto altro ancora. E quando ci si imbatte in questi processi di modernizzazione, la stampa dei documenti precedentemente creati (migrando per esempio verso nuovi hardware) diventa a volte un ambito facile da dimenticare, o la cui priorità viene rimandata, pensando di risolverla cercando in seguito un nuovo prodotto.

Viceversa le tematiche di stampa possono essere incredibilmente complesse. I diversi flussi di dati provenienti dai sistemi Legacy, il canale rispetto alla rete IP, i driver in gioco e i diversi sistemi operativi, in combinazione con applicazioni sviluppate anni prima e ottimizzate nel corso del tempo per ottenere i risultati richiesti, sono tutti fattori che creano una complessa equazione rispetto ai documenti di stampa.  Se poi state archiviando documenti sotto forma d’immagini elettroniche per la loro visualizzazione (invece che la loro stampa), la migrazione di questo archivio elettronico aggiunge ulteriore complessità allo scenario.

“Quando si decide di modernizzare migrando le applicazioni verso altri sistemi operativi –   sottolinea Samantha Turrin, Country Manager di LRS per Italia e Iberia –  si deve tenere sempre conto delle differenze nelle diverse infrastrutture di stampa. Le funzioni base di stampa degli ambienti Microsoft® Windows®, o dei sistemi operativi UNIX®, molto probabilmente non supporteranno i requisiti della vostra intera produzione di documenti aziendali, la loro distribuzione e stoccaggio. Noi di LRS offriamo una soluzione ‘ad hoc’, chiamata Enterprise Server Output (EOS), che viene incontro alle esigenze di ogni  azienda”. Read More

Cogliere le opportunità dell’EOM con LRS

In questo periodo di riorganizzazioni aziendali l’Enterprise Output Management si sta rivelando il comune denominatore di molti progetti di migrazione, in quanto è in grado di cogliere l’opportunità di rivedere, con l’occasione, molti aspetti che incidono sui costi aziendali.

Gli analisti stimano, per esempio, che i cosiddetti Knowledge Worker stampino annualmente 11.000 pagine dalle loro stampanti locali. Il solo costo per carta e toner incide da 3 a 18 centesimi di dollaro per pagina e varia dal tipo di stampa (bianco e nero rispetto al colore). E’ evidente che più l’azienda è grande, maggiore è il costo che si accolla per questa voce. Se pensiamo a un’organizzazione di 5.000 impiegati, il solo costo generato per stampare in locale raggiunge 1,65 milioni di dollari. La cosa peggiore di questo scenario è che molte aziende non sono fornite di strumenti di tracking per rilevare questi costi.

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LRS Italia, la fidelizzazione prima di tutto

Milano, 16 novembre 2010 – Per il management di LRS Italia il concetto è da sempre molto chiaro: l’aver convinto un prospect a comprare, non implica automaticamente avere un cliente fedele, e non si hanno garanzie che quanto sarà successivamente fatto consentirà di conquistarne la sua fedeltà.

Mediamente, sul mercato, un cliente può aver deciso di scegliere un fornitore per sua impellente necessità, per difficoltà di reperimento di un prodotto/soluzione, o per un vantaggio economico dell’offerta, senza con ciò apprezzare particolarmente il fornitore stesso. Errori fatti nella fase di prevendita da molti fornitori, infatti, possono già aver minato il suo desiderio di creare un rapporto che vada oltre il primo acquisto di servizi o prodotti.

Proprio questa consapevolezza ha permesso nel tempo a LRS Italia di approcciare al meglio la propria clientela, puntando a servizi sempre più mirati e al consolidamento di una brand reputation fondamentale per la credibilità della propria proposta commerciale. l’anno fiscale appena concluso di LRS Italia ha evidenziato un’importante serie di rinnovi contrattuali che hanno messo in risalto un altissimo livello di fidelizzazione della loro base clienti. Read More