Sittam adotta l’iperconvergenza di Npo Sistemi

Sittam ha migrato la propria infrastruttura tecnologica optando per l’approccio proposto da Npo Sistemi che ha puntato su un ambiente virtualizzato completo e chiavi in mano

Npo Sistemi ha recentemente effettuato un importante upgrade tecnologico presso Sittam, da oltre cinquant’anni leader nel mercato del trasporto groupage internazionale terra, mare, aereo per qualità di servizi, per quote di mercato, per volumi e per redditività. Presente in Italia in tutte le realtà industriali, con 19 unità operative e commerciali tutte collegate telematicamente alla sede di Cornaredo, Sittam vanta un moderno impianto su una superficie di 52.000 metri quadrati. Questo impianto di groupage è considerato uno dei maggiori in funzione in Europa.

“Sittam – ha illustrato Stefano Lombardi, direttore marketing di Npo Sistemi – ha apprezzato fin da subito la nostra proposizione in ottica di iperconvergenza rispetto alle soluzioni più tradizionali. La nuova infrastruttura IT di Sittam, infatti, è ora incentrata su una architettura hardware/software in cui convergono risorse di memorizzazione, di networking, di calcolo e di virtualizzazione. Il tutto reso disponibile su una piattaforma hardware HPE e licenze VMware”.

Filippo_Rovatis-CS“Siamo particolarmente soddisfatti della nostra scelta verso la proposta consigliata da Npo Sistemi – ha commentato Filippo Rovaris, Direttore IT di Sittam (nella foto). – Abbiamo deciso di optare per questa tipologia di infrastruttura IT con architettura software-centrica apprezzando i molti vantaggi immediati, rispetto all’infrastruttura tecnologica che utilizzavamo in precedenza. Per esempio, oltre ad aver riscontrato migliorie in termini qualitativi e di semplificazione della rete, per noi la facilità di gestione è risultata essere uno dei vantaggi più rilevanti. Abbiamo inoltre a disposizione, rispetto al passato, una suite di strumenti che ci permette di ottenere molte più informazioni per analizzare il contesto anche in termini evolutivi”. Read More

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L’InnovationLab di Npo Sistemi propone il calendario di fine anno a supporto della Digital Transformation

stefano_lombardi-72dpiDatacenter Monitoring, Wi-fi, Backup e virtualizzazione: per testare il meglio del mercato, questi i temi principali dei prossimi corsi all’InnovationLab

Dopo l’inaugurazione dello scorso 5 aprile del nuovo HPE InnoLab, Npo Sistemi ha continuato a proporre incontri utili a esplorare i nuovi orizzonti della Digital Transformation e testare le più innovative tecnologie presenti sul mercato.

“Anche in questo ultimo trimestre dell’anno – ha illustrato Stefano Lombardi, Direttore Marketing di Npo Sistemi – abbiamo previsto non meno di cinque incontri mirati a soddisfare le esigenze dei professionisti del settore. Grazie alle nostre elevate competenze tecnologiche, al personale altamente qualificato e certificato, alle partnership con i brand leader del settore ICT, organizziamo eventi sulle innovazioni tecnologiche in atto e approfondimenti sulle tecnologie esistenti”.

I temi che verranno affrontati dall’InnovationLab di Npo Sistemi presso la sede di Cernusco sul Naviglio (MI) da qui a fine anno sono i seguenti:

25/10 InnovationLab – DATACENTER MONITORING – HPE OneView – Datacenter Unified Monitoring.
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Npo Sistemi inaugura il progetto HPE Innovation Lab per esplorare i nuovi orizzonti della Digital Transformation

Npo Sistemi, in collaborazione con Hewlett Packard Enterprise, vi invita a partecipare all’inaugurazione del nuovo progetto HPE Innovation Lab.

Cernusco sul Naviglio, 27 marzo 2017 – Mercoledì 5 aprile, alle ore 16.45, è prevista l’inaugurazione del nuovo HPE Innovation Lab, un luogo unico e innovativo dove, d’ora in avanti, sarà possibile esplorare i nuovi orizzonti della Digital Transformation e testare le più innovative tecnologie presenti sul mercato.

“L’inaugurazione – ha spiegato Stefano Lombardi, Direttore Marketing di Npo Sistemi – avverrà nel pomeriggio del 5 aprile presso la nostra sede Npo Sistemi di Cernusco Sul Naviglio e prevede un Talk Show sull’HPE Innovation Lab, una demo rivolta alla soluzione Aruba ClearPass&Airwave per la gestione sicura degli accessi e un’intervista sulla case History dedicata al nostro progetto di Disaster Recovery realizzato su tecnologia HPE 3PAR per L’Eco della Stampa, presentato direttamente da Gianfranco Cersosimo, Responsabile Sistemi di Eco della Stampa.”

innolab-lowIl Talk Show accennato da Lombardi sarà strutturato come un momento di incontro, moderato da un giornalista di settore, nel quale si cercherà di costruire un confronto assieme a clienti, la stessa Npo Sistemi e Hewlett Packard Enterprise dove far emergere tutte le aspettative legate alla Digital Transformation e al ruolo degli Innovation Labs come centri di sperimentazione e di idee attraverso cui la tecnologia entra in contatto con il Business e l’innovazione. Read More

NPO Sistemi e il progetto KPNQWest Italia

Razionalizzare, consolidare e ottimizzare il datacenter per rispondere alle esigenze dei clienti. KPNQWest Italia premiata col Premio Innovazione a SMAU 2016.

logo_KPNQwest_SCRITTA_NERANell’ambito della propria offerta dedicata ai temi dell’IT Transformation, NPO Sistemi ha contribuito attivamente con la propria struttura alla proposizione della soluzione per KPNQWest Italia mirata a razionalizzare, consolidare e ottimizzare il datacenter.

“Questa soluzione – ha sottolineato Stefano Lombardi, Direttore Marketing di Npo Sistemi – ha permesso di ricevere a KPNQWest il Premio Innovazione SMAU 2016. Siamo intervenuti per la parte di nostra competenza offrendo una risposta strategica alle esigenze di un business competitivo, innovativo e in continua trasformazione. Ciò ha permesso a KPNQWest di rispondere sempre meglio alle richieste del proprio mercato”.

L’esigenza di fondo ha riguardato la razionalizzazione, il consolidamento, l’ottimizzazione e la semplificazione del datacenter, attraverso il rinnovamento graduale di alcuni elementi chiave come la connettività, entità cardine che influenza profondamente l’efficienza delle tecnologie di software defined datacenter in uso.

La situazione precedente ha reso indispensabile compensare l’aumento della potenza di calcolo nelle nuove macchine (tramite l’introduzione diffusa della tecnologia 10Gbit e 40Gbit), la predisposizione della struttura di rete all’adozione di tecnologie convergenti, e una semplificazione in termini di gestione. La gestione del layer di aggregazione è diventata molto più semplice, e la ridondanza generale è aumentata, mentre la latenza del traffico orizzontale all’interno del datacenter è anch’essa significativamente diminuita. In particolare, la componente software defined storage è stata messa nelle condizioni di poter scalare in modo lineare ancora di più, supportando anche l’adozione delle più recenti tecnologie a stato solido e dando la possibilità all’infrastruttura di attingere alle risorse disponibili ora e in futuro, senza colli di bottiglia. Read More