VMware punta sui service provider

I service provider sono i partner di riferimento di VMware per proporre cloud ibrido, con il software al centro di ogni strategia: i punti di vista di Alberto Bullani e Matteo Uva, rispettivamente country manager e channel manager di VMware in Italia.

VMW_09Q4_LGO_PARTNER_SERVICE_PROVIDER_PROLa strategia di VMware lanciata a San Francisco a fine estate e ribadita di recente a Barcellona nel corso del VMWorld 2014 è ora pronta per essere calata nei vari paesi europei, attraverso azioni che coinvolgono il canale commerciale responsabile del 100% delle vendite in Italia. Un canale che ha ormai preso confidenza con l’idea di IT come un servizio, per cui è in grado di rispondere in qualsiasi momento alle richieste di capacità di elaborazione e archiviazione che un cliente può avere.
Software defined data center, cloud ibrido ed end user computing (mobile) sono i punti fermi di una strategia che coinvolge gli operatori di canale e che porterà a ridefinire lo spazio di lavoro di nuova generazione, nel quale, grazie al cloud ibrido gli utenti lavoreranno in un workspace a misura di persona, non di device. “Nella nostra visione il data center è solo memoria e CPU e viene definito dal software e il futuro poggerà su soluzioni di cloud ibrido – precisa Alberto Bullani, country manager di VMware in Italia. – Di fatto la nostra storia arriva da un mondo legato al desktop, mentre oggi la mobility fa sì che il mondo in cui operiamo abbia dei confini molto più sfumati, che abbraccia i social network e la vita privata e che porta l’utilizzo della mobilità anche sulle applicazioni aziendali. La mobility enterprise ha due facce: da una parte la gestione complessa dei dati, dall’altra la tematica della sicurezza e della privacy” .

Il canale dei service provider, in questo approccio in cui è il software che definisce datacenter, networking, storage, sicurezza, management, è centrale. “La nostra visione di un data center liquido, che gestisce tutto via software, prevede la complementarietà con i servizi offerti da un service provider che può, per capacità aggiuntive, fare progetti anche particolari sulla parte di storage e di sicurezza, potendo cogliere nuove opportunità – precisa Matteo Uva, channel manager di VMware in Italia.  – Non c’è una capacità elaborativa predefinita nel nostro scenario, tutto il data center può essere virtualizzato e in modo agile può rispondere ai picchi di lavoro e alle richieste degli utenti”.
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Frost & Sullivan premia Mitel nell’ambito della virtualizzazione dell’Unified Communication nel Cloud

L’azienda in posizione d’avanguardia, grazie a un software che consente ai clienti di migrare l’Unified Communication verso il Cloud  

PrintMOUNTAIN VIEW, California – 28 febbraio 2013 – Basandosi sulle proprie recenti analisi relative al mercato della virtualizzazione dell’Unified Communications (UC), Frost & Sullivan ha riconosciuto a Mitel il prestigioso 2013 North America Award nella categoria Product Leadership. Mitel ha ottenuto il riconoscimento per lo sviluppo di prodotti pionieristici nell’ambito della virtualizzazione software per le comunicazioni in tempo reale, una tecnologia fondamentale che permette ai clienti di migrare una parte, o tutte le loro comunicazioni aziendali, verso il cloud.

Ogni anno, Frost & Sullivan offre questo riconoscimento all’azienda che dimostra una maggiore innovazione in relazione alle feature di prodotto e rispetto alle funzionalità che garantiscono alla propria clientela una migliore qualità e forti competenze. Il premio rappresenta idealmente anche l’immediato consenso che tali innovazioni conseguono direttamente dal mercato.

“Mitel ha utilizzato in modo ottimale il vantaggio di essere arrivata prima sul mercato in questo settore e, indipendentemente dalla modalità con cui i clienti scelgono di implementare le proprie soluzioni, la multinazionale ha inoltre costantemente migliorato il software, in modo da fornire a chiunque le stesse funzionalità, qualità del servizio, garanzie e programmi” ha detto Robert Arnold, analista senior di Frost & Sullivan. “L’azienda si è fortemente focalizzata su sviluppo, commercializzazione, formazione e supporto, per fornire una User Experience attraverso un cloud privato o implementazione “in house”, sia in configurazione Cloud Hosted che pubblico.” Read More

Mitel espande la suite di applicazioni di Unified Communications virtualizzate per gli ambienti VMware

Milano, 15 settembe 2010 – Durante il VMworld 2010 Mitel® (NASDAQ: MITL), fornitore leader di soluzioni software per le comunicazioni unificate, ha annunciato nuove applicazioni Mitel per le Unified Communications, disponibili come “appliance virtuali” in ambiente VMware.

Assieme alle applicazioni rilasciate in precedenza, Mitel è oggi uno dei primi fornitori del settore ad avere una completa suite virtuale di applicazioni software di Unified Communications disponibile sul mercato. Le soluzioni virtuali Mitel sfruttano VMware vSphere™ per consentire ai clienti il consolidamento degli applicativi voce e delle applicazioni di comunicazione unificata Mitel, accanto alle applicazioni business non-voce residenti nei datacenter.

“Il portafoglio di soluzioni virtuali Mitel, unito ai servizi carrier SIP, permette ora ai nostri clienti di implementare una soluzione di comunicazione unificata in configurazione solo software”, ha affermato Stephen Beamish, vice presidente marketing e sviluppo business di Mitel. “Ciò offre loro ampia scelta nella selezione di una soluzione che soddisfi i requisiti del loro modello di business e di infrastruttura tecnologica.”

A seguito della disponibilità del Virtual Mitel Communications Director (Virtual MCD) e a completare la gamma di soluzioni virtuali Mitel, le seguenti applicazioni sono “VMware Ready™”, certificate e disponibili come appliance virtuali:

– Virtual Mitel Applications Suite (Virtual MAS) – riunisce le applicazioni business-critical di comunicazione unificata quali messaging, conferencing, collaborazione, Informal Contact Center, business reporting/analisi dei dati e mobilità in un unico pacchetto software.

– Virtual Unified Communicator® (UC) Advanced (Virtual UC Advanced) – fornisce agli utenti un portale d’accesso unico per tutti gli strumenti di collaborazione tra telefoni tradizionali/integrazione softphone, presenza, instant messaging, posta vocale visiva e video conferenza audio, web e desktop.

– Virtual Mitel Border Gateway (Virtual MBG) – una soluzione che consente alle aziende di ogni dimensione di godere i benefici dell’UC attraverso un basso costo, sicurezza e “plug & work”, soluzione che estende alle applicazioni dei telelavoratori attraverso postazioni remote. Read More